Domenica 26 Maggio 2019
Domenica

10
Marzo 2019

Citazione:

Vivere nel mondo di oggi ed essere contro l'uguaglianza per motivi di razza o colore è come vivere in Alaska ed essere contro la neve. (William Faulkner)

San Macario di Gerusalemme Vescovo

Vescovo di Gerusalemme dal 313 al 334

Conosciamo Macario soltanto come vescovo di Gerusalemme. Ma al suo tempo Gerusalemme non c'è più.
Già nell'anno 70 il Tempio era stato distrutto.

Nel 135, poi, la città stessa è stata rasa al suolo: sulle sue rovine è sorta Aelia Capitolina, col suo Campidoglio costruito sul luogo della sepoltura di Gesù.
Macario vive come vescovo un momento importantissimo.

La "pace costantiniana" si estende a tutto l'Impero. Macario ottiene dal sovrano il consenso per abbattere il Campidoglio, e così fa tornare alla luce l'area del Calvario e del Sepolcro. Macario, inoltre, si oppone alla dottrina ariana, e interviene poi nel maggio del 325 al Concilio celebrato a Nicea.

Si ritiene che il vescovo Macario sia stato uno degli autori del Simbolo niceno, ossia del Credo che ancora oggi pronunciamo.
 

Quizzando:

Sui telefoni a disco, i numeri erano disposti in senso orario o antiorario?


Soluzione al quiz di ieri:

I globuli di Bok, si trovano nel corpo umano o nello spazio?
R: Nello spazio

Oggi avvenne:


1959: La resistenza tibetana organizza a Lhasa, capitale del Tibet,  la rivolta popolare contro l'occupazione cinese.
La sollevazione divampa in tutto il paese, ma verrà repressa con ferocia dal governo cinese che invia 150.000 soldati e mezzi aerei.
 Migliaia di uomini, donne e bambini sono massacrati nelle strade di Lhasa e nel resto del Tiibet.


Risultati immagini per quadri rembrandt ritorno del figliol prodigo

Rembrandt sceglie per la sua interpretazione di questa  parabola di Gesù la misericordia del Padre verso il figlio pentito. Colpisce molto - Rembrandt mette le  mani del Padre nel centro. A differenza della storia, nella quale è menzionato un abbraccio del Padre, le  mani sono come una benedizione sulle spalle di suo figlio. Il gesto è espressione di perdono e di amore. Si tratta di un evento profondamente interno, nascosto,  che viene sottolineato dal tocco delicato. Gli occhi del  Padre e del figlio sono chiusi!

La sincerità e l’intimità di  questa relazione viene  ulteriormente rafforzata dalla contrarietà all‘esterno. Così s’incontrano nel Padre e nel figlio gioventù e vecchiaia, ricchezza e povertà. Mentre il padre sta in piedi, il figlio è in ginocchio, mentre il padre è venuto fuori di casa, il figlio è in arrivo dall'estero. Anche se non siamo in grado di riconoscere bene il volto del Figlio, è evidenziato il profondo collegamento delle persone, grazie anche a una luce splendente luminosa.



Mehr Infos: https://www.kunst-meditation.it/it/arte-classica/rembrandt-il-figliol-prodigo/
Rembrandt sceglie per la sua interpretazione di questa  parabola di Gesù la misericordia del Padre verso il figlio pentito. Colpisce molto - Rembrandt mette le  mani del Padre nel centro. A differenza della storia, nella quale è menzionato un abbraccio del Padre, le  mani sono come una benedizione sulle spalle di suo figlio.

Il gesto è espressione di perdono e di amore. Si tratta di un evento profondamente interno, nascosto,  che viene sottolineato dal tocco delicato. Gli occhi del  Padre e del figlio sono chiusi!


La sincerità e l’intimità di  questa relazione viene  ulteriormente rafforzata dalla contrarietà all‘esterno. Così s’incontrano nel Padre e nel figlio gioventù e vecchiaia, ricchezza e povertà.

Mentre il padre sta in piedi, il figlio è in ginocchio, mentre il padre è venuto fuori di casa, il figlio è in arrivo dall'estero. Anche se non siamo in grado di riconoscere bene il volto del Figlio, è evidenziato il profondo collegamento delle persone, grazie anche a una luce splendente luminosa.









 
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